Fratelli d'Italia - Puglia | Fratelli d'Italia - Puglia - Conversano: Foibe, fratelli d’Italia A.N. al sindaco: risposte chiare in ordine all’intitolazione di una strada nella città di Conversano in ricordo dei Martiri.
  • Aggiornato il: 09 Giugno 2018

Abbiamo 80 visitatori e nessun utente online

calendarioeventi
UltimeNotizie
DAL TERRITORIO

Conversano: Foibe, fratelli d’Italia A.N. al sindaco: risposte chiare in ordine all’intitolazione di una strada nella città di Conversano in ricordo dei Martiri.

Pin It

LOGOIn data 9 Febbraio 2017 abbiamo protocollato presso l’ufficio del Comune, il sollecito della richiesta d’ intitolazione di una strada o altro in ricordo dei martiri delle foibe da noi presentata da più di due anni.

Non volevano e non vogliamo che fosse fatta in sostituzione di alte altra toponomastica, ma in aggiunta alla esistente vista la continua espansione ed ammodernamento della città. Ritenevano e riteniamo tutt’oggi non ci siano eccessive difficoltà ad individuare una strada o un sito idoneo. Crediamo  che dopo l’entrata in vigore della legge del 30 marzo 2004, n.92 che recita : << La Repubblica riconosce il 10 febbraio come “ Giorno del Ricordo” al fine di conservare e rinnovare la memoria della tragedia degli italiani e di tutte le vittime delle foibe, dell’esodo dalle loro terre istriani, fiumani e dalmati nel secondo dopoguerra e la più complessa vicenda del confine orientale >>  che come in tutta Italia, dove già sta avvenendo, anche a Conversano  fosse doverosa un’ intitolazione e relative commemorazioni. Visto  che tra l’altro  in data 10/2/14 su “La Gazzetta del Mezzogiorno” fu  riportata la notizia e  nei giorni seguenti anche dal settimanale “Fax“ che tra le vittime c’erano anche due nostri concittadini: Collagrande Giovanni e Lieggi Paolo Angelo;  un segnale a nostro avviso si sarebbe dovuto date per onorare questi nostri concittadini.

Cogliamo l’occasione  anche per ricordare che il giorno seguente 10 febbraio “Giorno del Ricordo” non ci è parso di vedere presso la Casa Municipale alcuna bandiera a mezz’asta, né il nostro tricolore né la bandiera dell’Ue,  così come prevedeva la comunicazione  nazionale della Presidenza dei Consiglio dei Ministri del 01/02/ 17 e reperibile nel registro ufficiale , a firma della Sottosegretaria di Stato della Presidenza del Consiglio dei Ministri On. Avv. Maria Elena Boschi come si può evincere dal testo: “Nella ricorrenza del “Giorno del Ricordo” si dispone per venerdì 10 febbraio 2017, l’esposizione a mezz’asta delle bandiere nazionale ed europea sugli edifici pubblici in memoria delle vittime delle foibe, dell’esodo giuliano – dalmata e delle vicende del confine orientale. “

Neanche un nastrino nero, nulla, nessun ricordo. Dire che ci dispiace è poco, siamo addolorati perché credendo nella  cultura della Vita, abbiamo rispetto sia per i vivi sia per la memoria dei nostri defunti per quello che hanno rappresentato. Restiamo in attesa nella speranza di poterci ritrovare l’anno prossimo a scrivere che il 10 febbraio 2018 tutti insieme istituzioni e cittadini, come unica comunità conversanese  ci siamo radunati  presso il luogo intitolato  "ai martiri delle foibe"  per ricordare quei martiri italiani e non. Avremo fatto un passo avanti nella costruzione di quella civiltà dell’amore che tanto auspicava Giovanni Paolo II della cui generazione noi ci sentiamo figli.

Silvia Serena Perrone
Coordinatrice Circolo Cittadino Fratelli d’Italia A.n. Conversano

UK Bookamekrs http://gbetting.co.uk Free Bets

TESSERAMENTO2016
NOGRAZIE 1